60 Anni di Piccinnu Arredamenti

i 60Piccinnu Arredamenti compie quest’anno 60 anni di attività a Olbia. Una realtà che ha messo le radici nel territorio del nord Sardegna fin dal 1959. Oggi la famiglia Piccinnu è alla terza generazione ed è diventata nel tempo un punto di riferimento per chi vuole arredare la propria casa. Una storia affascinante, ricca di ricordi, raccontata da Paolo Piccinnu, che guida l’azienda insieme alle sorelle ed ai figli.

 

 

Piccinnu è una realtà di successo nel settore dell’arredamento del Nord Sardegna: come è iniziata la vostra storia?

“Alla fine degli anni cinquanta nostro padre Giuseppe, con grande lungimiranza, intuì che stava iniziando un momento felice per il commercio, iniziando un’attività porta a porta per la vendita di cucine a gas e macchine per cucire. Successivamente, a seguito del boom dell’edilizia, decise di ampliare la sua proposta con la vendita di camere da letto e le prime cucine componibili. Si recava personalmente in Toscana prima e nel Triveneto successivamente per incontrare i fornitori, alcuni dei quali, ancora oggi, sono partner commerciali che l’azienda vanta. Cosa che ha dell’incredibile se si pensa alle dinamiche commerciali odierne, introdotte dalla globalizzazione. Era un’epoca in cui le strade della Gallura erano trafficate più dai carri a traino o da cavalli, che da auto o corriere”.

 

Come sono andati avanti gli altri anni?

“Dopo il primo negozio a Telti, ormai avviato, nostro padre decise di aprire un secondo punto vendita a Olbia, in via Mameli angolo via Torino, con una esposizione di cucine e camere da letto a marchio “Patriarca”. Alla fine degli anni Ottanta, però, l’economia segnava un rallentamento. Capimmo così che dovevamo far qualcosa di diverso”. E cosa avete fatto allora? “Da lì decidemmo di investire maggiormente nella nostra attività. Iniziavano a spuntare tantissimi negozi di arredamento in zona, perciò aprimmo un nuovo punto vendita in via Roma, passando da 80 a 600 metri quadri, con più di 25 cucine esposte. Era il 1993. Questa operazione fu il nostro salto di qualità”.

 

Come siete arrivati poi nel vostro showroom di via Rimini a Olbia?

“Nel 2000 aprimmo un nuovo showroom in via Rimini, sede attuale dell’attività. In questi anni abbiamo puntato sulla qualità, mantenendo due punti vendita, differenziando così la nostra proposta con uno showroom dedicato alle cucine ed un secondo alle tendenze del momento, con le grandi firme del design italiano e non solo. Questo è uno spazio espositivo in continua evoluzione, grazie ai miei figli, che hanno sposato a pieno la nostra idea, dando vita alla terza generazione. Oggi vedere tutto questo è una grande soddisfazione, nonostante ci siano stati grandi sacrifici e rischi”.

 

Tra i segreti del vostro successo c’è il forte legame familiare. Quanto è stato importante per rinnovarsi e resistere alla concorrenza?

“La famiglia è stata fondamentale per il nostro successo. È solo con la partecipazione dell’intera famiglia, incluse le persone che ne fanno parte pur non vivendo nel quotidiano l’attività e il rapporto con i clienti, penso a nostra madre, così come a mia moglie, che abbiamo superato momenti davvero difficili, come quando abbiamo perso, prematuramente, nostro fratello Francesco. La sua mancanza si sente ancora e il suo ricordo è sempre vivo”.

 

Cosa trova un cliente da voi e perché vi sceglie?

“Il cliente da noi trova la qualità e la garanzia del prodotto. Ma ciò che maggiormente apprezzano i nostri clienti è la professionalità e l’esperienza nella progettazione, nella scelta dei materiali e nel servizio montaggio, che continuiamo a fornire con maestranze interne all’azienda – alcune diventate ormai parte della famiglia – ed una supervisione costante”.

 

Quali sono gli obiettivi e le sfide future?

“La sfida, e allo stesso tempo l’obiettivo, è continuare ad essere un punto di riferimento nell’arredamento per la Sardegna mantenendo salda l’azienda e rinnovandoci in continuazione”.

Fonte Gallura oggi